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Antiche sono le
origini di Cerami che si fanno risalire ai greci. I reperti
archeologici venuti alla luce nei saggi di scavi effettuati in via
Roma nel 1971 fanno collocare le origini di Cerami tra il IV ed il V
secolo a.C. La carenza di impedisce la ricostruzione della storia
delle origini di Cerami. Dobbiamo arrivare ai Normanni per avere
notizie piuttosto esatte, ma non sempre complete. Ed è dei normanni
l'impronta più duratura, con riflessi proiettati fino ai nostri
giorni. Una via del paese porta il nome di Serlone, ed una
tradizione locale vuole che essa sia stata percossa dall'eroe nel
giorno della sua tragica fine (Serlo di Altavilla figlio, nipote di
Ruggero, morto in seguito ad un agguato combattendo sull PIETRA di
SERLONE:pag 209 "I normanni nel Sud 1016-1130" di John Julius
Norwich edizioni Mursia). |
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Cultura:
Erano ben ventiquattro, fino
al secolo scorso le chiese. Oggi ne esistono solo nove di cui sette
nel centro abitato: la Matrice, dedicata a San Ambrogio,
sant'Antonio Abate, Madonna del Carmelo, San Sebastiano, San
Benedetto, San Giuseppe delle anime del purgatorio, San Biaggio, e
due insone rurali, anche se oggi risultano lambite dall'espansione
edilizia: la chiesetta del Crocifisso (detta del"Signore della
Santetta") ed il Santuario della Madonna della Lavina. Inoltre sono
ancora visibili, ai piedi della rocca del castello, lato nord-est, i
ruderi della chiesa di San Michele, e dell'omonimo convento. Nel
contesto dell'architettura cemese va segnalato il portaledi casa De
Angelis, nella centrale via Umberto, che rischia di andare perduto.
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